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DA IL SOLE 24 ORE - GLI STUDI DI SETTORE

     Decollano gli studi di settore per i professionisti: un appuntamento che tocca da vicino, tra gli operatori sanitari, anche gli odontoiatri. E' stato approvato ed è attualmente disponibile sul sito Internet del Ministero delle Finanze l'apposito modello "SK21U" per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi da eseguirsi nell'ambito della prossima dichiarazione unificata dei redditi 2000.

     Nei confronti dei professionisti i risultati degli studi di settore avranno una valenza ancora sperimentale e, cioè, non potranno essere automaticamente utilizzati ai fini dell'accertamento. Più in particolare, l'eventuale incongruenza dei dati dichiarati dal contribuente rispetto a quelli derivanti dall'elaborazione del software degli studi "Gerico" potrà essere utilizzata dall'amministrazione finanziaria solo come criterio per la selezione dei soggetti da sottoporre a controllo. Il modello si compone di sette quadri, ciascuno identificato da una lettera dell'alfabeto:

  1. richiede l'indicazione dei ruoli svolti nell'ambito dell'attività professionale da dipendenti, collaboratori e soci dell'odontoiatra. Dettagliate informazioni riguardano poi associati che prestano attività nell'associazione per i quali occorre precisare il numero e la percentuale del loro lavoro tenendo conto dell'attività svolta da ciascuno di essi;
  2. riguarda i locali destinati allo svolgimento dell'attività con esplicitazione di canoni di locazioni annui, spese condominiali e totale di spese sostenute se vi sono più professionisti che ripartiscono fra loro gli oneri;
  3. è dedicato agli elementi specifici dell'attività quindi di maggiore rilevanza per il fisco. Viene richiesto l'elenco delle attività svolte ripartite in percentuale dei compensi per ogni quota di attività. Devono essere fornite indicazioni relativamente alle spese sostenute per l'acquisto di materiale odontoiatrico, spese per gli odontotecnici, spese per lo smaltimento dei rifiuti, premi assicurativi per la copertura dei rischi rc ecc… ;
  4. registra i dati sui beni strumentali.

Chi non è obbligato a effettuarli

Sono esclusi dagli studi di settore i contribuenti che:

  • hanno dichiarato nel 2000 compensi superiori a 10 miliardi di lire;
  • hanno un periodo d'imposta di durata diversa dai 12 mesi;
  • hanno iniziato o cessato l'attività nel 2000
  • determinano il reddito con criteri forfettari
  • non hanno svolto nel 2000 l'attività in condizioni normali (es. impresa in liquidazione, interruzione per ristrutturazione totale dei locali o disposta per motivi disciplinari).

A cosa servono

Qual'è il risultato attuale degli studi di settore?

  • verificare la congruità dei compensi o ricavi dichiarati dal contribuente;
  • verificare la coerenza dei principali indicatori economici (es. resa oraria per addetto) che caratterizzano l'attività;
  • i risultati derivanti dall'elaborazione non possono essere usati direttamente per l'azione di accertamento;
  • i contribuenti congrui evitano l'accertamento sulla base degli studi di settore che verrà effettuato al termine della fase sperimentale;
  • per i contribuenti non congrui i risultati degli studi si applicheranno per l'accertamento anche durante la fase sperimentale.
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